Il museo ricrea gli stessi ambienti nei quali operarono Giuseppe Piazzi e i suoi collaboratori. In esso sono collocati gli stessi strumenti e gli stessi mobili da loro utilizzati. Il pezzo più importante della collezione è il Cerchio di Ramsden. Giuseppe Piazzi lo aveva commissionato all'officina inglese di Ramsden che era la più importante di quell'epoca. Con il Cerchio di Ramsden Piazzi, il 1° gennaio del 1801, scoprì il primo asteroide che chiamò Cerere Ferdinandea. Un altro pezzo interessante è il telescopio appartenuto al principe Giulio Fabrizio Tomasi di Lampedusa che era appassionato di astronomia e osservava le comete. Alle pareti si può ammirare anche una galleria di ritratti, tra cui quello di Giuseppe Piazzi. Tutti gli oggetti sono molto interessanti da vedere. Questa visita ci ha fatto venire voglia di ritornare al museo insieme ai nostri genitori.
Siamo alunni di quinta della Scuola Primaria Tomaselli di Palermo. Ci presentiamo con un acrostico composto da noi lo scorso anno, quando è stato aperto questo blog
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Il museo ricrea gli stessi ambienti nei quali operarono Giuseppe Piazzi e i suoi collaboratori.
RispondiEliminaIn esso sono collocati gli stessi strumenti e gli stessi mobili da loro utilizzati. Il pezzo più importante della collezione è il Cerchio di Ramsden. Giuseppe Piazzi lo aveva commissionato all'officina inglese di Ramsden che era la più importante di quell'epoca. Con il Cerchio di Ramsden Piazzi, il 1° gennaio del 1801, scoprì il primo asteroide che chiamò Cerere Ferdinandea. Un altro pezzo interessante è il telescopio appartenuto al principe Giulio Fabrizio Tomasi di Lampedusa che era appassionato di astronomia e osservava le comete. Alle pareti si può ammirare anche una galleria di ritratti, tra cui quello di Giuseppe Piazzi. Tutti gli oggetti sono molto interessanti da vedere. Questa visita ci ha fatto venire voglia di ritornare al museo insieme ai nostri genitori.